Ricerca

Il rispetto dell’ambiente oltre ad essere un imperativo etico per la sopravvivenza futura del pianeta, è, anche, una condizione necessaria al proseguimento di attività scientifiche orientate all’impiego delle straordinarie opportunità offerteci dalla natura. Tra queste, primeggiano la salute e la cura delle malattie. Da tempi immemorabili l’uomo ricava dai vegetali potenti presidi terapeutici, ma solo con l’avvento delle tecniche analitiche e della biologia molecolare si sono manifestate a pieno le illimitate potenzialità curative dei principi attivi estratti dalle piante. In tale ambito ferve un’attiva di ricerca che ha già condotto a brillanti esiti nel trattamento di varie patologie tra cui il cancro. A titolo di esempio menzioniamo il Taxolo, estratto dalla corteccia del Taxus Brevifoglia, o la Vincristina e Vinblastina, composti estratti dalla Vinca Rosea, efficacissimi chemioterapici per il tumore alla mammella e il linfoma di Hodgkin rispettivamente.

Anche presso l’Università di Ferrara, sotto la guida del Prof. Alessandro Medici sono in corso promettenti studi sulla estrazione e valutazione farmacologia di preparati vegetali provenienti dall’Equador. Tali studi hanno già dato esiti significativi, documentati in numerose pubblicazioni su riviste specialistiche internazionali.

Nell’ambito di tale attività la nostra società interviene con un supporto economico che si concretizza nel finanziamento di una borsa di studio presso il su citato gruppo di ricerca dal titolo: affinamento di tecniche in vitro su microrganismi per identificare l’azione di danno a carico del patrimonio genetico o/e di chemioprevenzione del danno stesso.